
Spettacolare rimonta del Campione dl Mondo allo Scheldercross dove da 25mo rimonta fino a vincere con un distacco su van Aert di 35″.

Per il fenomeno olandese è la terza vittoria su tre gare che conferma alla grande la sua meritata quinta maglia iridata di ciclocross in carriera.

Il primo scontro tra i tre tenori del ciclocross mondiale non arriva. Perché Mathieu van der Poel, in questo momento, è due spanne superiore agli altri. Il campione del mondo in carica inanella la seconda prestazione monstre in fila: dopo l’Exact Cross di Mol ieri, arriva un altro dominio in Coppa del Mondo ad Anversa, stravincendo il confronto con Wout Van Aert e Tom Pidcock.

Nella tappa odierna di Coppa del Mondo di ciclocross dello Scheldecross di Anversa, Mathieu Van der Poel ha messo in scena un vero e proprio show. La corsa offriva il primo confronto diretto tra i tre big, VDP, Van Aert e Pidcock, ma il Campione del Mondo ha fatto un vero e proprio one man show.

Nonostante un inconveniente che lo ha fatto precipitare oltre la ventesima posizione subito dopo il via, Van der Poel ha poi risalito velocemente il gruppo e nel terzo giro ha accelerato involandosi verso la vittoria. Nel finale van Aert ha avuto la meglio su Iserbyt per la seconda piazza, mentre Pidcock è stato interprete di una corsa piuttosto anonima.

“Mi si è sganciato il pedale, mi sono ritrovato nel caos” ha raccontato al termine della corsa Mathieu Van der Poel. “Sentivo che le gambe andavano bene, non mi sono fatto prendere dal panico e mi sono preso il mio tempo. Era importante recuperare terreno tranquillamente. C’erano alcune sezioni in cui si poteva sorpassare facilmente” ha continuato VDP, ricostruendo poi l’episodio che lo ha visto prendere il volo solitario.

Mathieu van der Poel lascia agli avversari solo la lotta per il secondo posto, che si concentra ad un gruppo bello sostanzioso alle spalle del campione del mondo, con Eli Iserbyt il primo a rompere gli indugi nella seconda parte di gara. Ma piano piano fuoriesce Wout Van Aert, che sta migliorando la propria condizione: il belga fa una gran bella seconda parte di gara, mettendosi alle spalle del leader di classifica di Coppa del Mondo e allungando nell’ultimo giro, prendendosi una seconda piazza a 29” che evidenzia un miglioramento della condizione con le ultime due tornate di buonissimo livello.

Delude invece Tom Pidcock: il britannico, vincitore la scorsa settimana a Namur, viene penalizzato da una caduta subito dopo il via. Rimane sempre lì, in linea di galleggiamento, ma senza piazzare la zampata, chiudendo così all’ottavo posto a 1’14”. Lo stesso dato dello scorso anno. Gioele Bertolini chiude venticinquesimo a 3’36” dalla vetta.

Fonti: Blastingnews ed OAsport
Foto: Belgiannews.be
