
Si è chiusa oggi un’edizione scoppiettante della Parigi-Nizza 2024: al termine di una tappa incerta fino all’ultimo, Remco Evenepoel è andato a prendersi il successo al termine della frazione con arrivo posto sul lungomare di Nizza.

La solita frazione finale della Parigi-Nizza ha previsto sei gran premi della montagna che hanno reso la corsa imprevedibile dal primo all’ultimo metro. Tra i responsi che sono arrivati da questa ultima fatica, c’è la conferma del fatto che Primoz Roglic non sia al top della forma in questo inizio di stagione: il corridore della Bora-hansgrohe ha infatti perso terreno nelle fasi cruciali della gara e ha dovuto alzare bandiera bianca davanti ai suoi avversari. Si è invece ripreso, rispetto ai giorni scorsi, Egan Bernal: anche lui non è riuscito a lottare per rientrare in classifica generale, ma è riuscito a non perdere troppo terreno rispetto ai principali favoriti della vigilia.

Matteo Jorgenson mette a segno così un vero e proprio capolavoro: scattato nelle fasi finali di corsa insieme a Remco Evenepoel, lo statunitense conferma la grande condizione mostrata nel week end di apertura delle corse in Belgio, quando si è messo in evidenza nelle fasi finali della Omloop Het Nieuwsblad 2024. La fuga era stata lanciata da Remco Evenepoel con l’obiettivo di ribaltare la classifica generale, anche perchè il leader Brandon McNulty non è riuscito a resistere alle accelerazioni del belga. I due sono andati d’amore e d’accordo fino al traguardo, con Evenepoel che è andato a trionfare davanti a Jorgenson.

Chiude terzo Alexander Vlasov, che ha terminato questa Parigi-Nizza con una condizione davvero in crescita, mentre Brandon McNulty chiude solo quinto alle spalle del danese Mattias Skjelmose. La classifica finale della Parigi-Nizza 2024 vede Matteo Jorgenson vincitore della Parigi-Nizza 2024 con 30″ su Remco Evenepoel e 1’47” su Brandon McNulty: in casa UAE Team Emirates bisognerà analizzare questa sconfitta, anche perchè alla partenza McNulty e Jorgenson avevano solo 4 secondi di divario.
fonte: http://www.tag24.it / foto: Bettini

