La doppietta di Mathieu van der Poel a Fiandre e Roubaix.

Dopo aver dominato la stagione di invernale di ciclocross, il campione del mondo olandese si sacrifica per il compagno di squadra alla Sanremo ma fa doppietta Fiandre – Roubaix.

Dopo una stagione di ciclocross semplicemente superlativa (12 vittorie su 13 gare, di cui 5 su 6 in Coppa del mondo e fresco Campione iridato 2024), e la prima uscita su strada dell’anno da protagonista (suo il titolo dell’E3 Saxo Classic 2024), alla Milano Sanremo lo davano tutti come favorito, era uno dei corridori più controllati, ma quando non è riuscito a fare il vuoto in discesa ha chiuso tutti gli attacchi in pianura prima dell’arrivo in via Roma e si è sacrificato per il compagno di squadra Jasper Philipsen.

Mathieu van der Poel with Jasper Philipsen winner at Milano-Sanremo

Il nipote di Raymond Poulidor ha chiuso la pratica quando mancavano ancora 40km all’arrivo, mettendosi al comando di una corsa caratterizzata da condizioni meteo complicate e andando a vincere in solitaria la seconda Monumento della stagione.

Si tratta della 48ª vittoria in carriera del 29enne e del terzo titolo del De Ronde, con cui eguaglia il record di tre vittorie del Fiandre, attualmente detenuto da appena sei uomini, tra cui Fabian Cancellara e Tom Boonen. L’ultimo Campione del mondo a vincere il Fiandre era stato Peter Sagan, nel 2016.

Mathieu van der Poel winer at Ronde van Vlanderen

Il ciclista olandese Mathieu van der Poel ha vinto la cento ventunesima edizione della Parigi-Roubaix, la terza stagionale delle cinque Classiche monumento, le corse ciclistiche che si svolgono in un solo giorno più prestigiose e più antiche. Van der Poel, campione del mondo in carica, ha vinto arrivando da solo sul traguardo, con quasi tre minuti di vantaggio sul secondo, dopo una fuga di 59,6 chilometri, la seconda più lunga nella storia della corsa: è il suo secondo successo consecutivo (aveva vinto anche l’edizione 2023), nonché la seconda Classica monumento vinta in questa stagione, dopo il successo nel Giro delle Fiandre di una settimana fa.

Mathieu van der Poel winer at Paris-Roubaix

La Parigi-Roubaix è considerata una delle corse più imprevedibili e rischiose (e gode per questo anche di un prestigio tutto suo), perché i ciclisti devono pedalare per molti tratti sul pavé, una pavimentazione stradale formata da cubetti di pietra (la corsa è soprannominata L’inferno del Nord). Per limitare la velocità in un punto considerato rischioso era stata inserita in questa edizione una contestata chicane, mentre nelle prime fasi della gara c’era stata una brutta caduta.

La passeggiata lunare di Mathieu Van der Poel è durata 60 km scarsi, da Orchies fino al velodromo Pétrieux. Altro assolo, come a Pasqua: in una settimana due gare, due attacchi, 100 km complessivi di solitudine, due vittorie in maglia iridata, il Fiandre e la Roubaix, come Rik Van Looy nel 1962.

Testo di Leonardo Olmi

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