Riparte il Triathlon Cross di Greve in Chianti.

Domenica 27 ottobre oltre 70 triatleti si sono sfidati sulla distanza Sprint (FITRI) di 750 metri di nuoto indoor in piscina, 15 km di mountainbike e 4,8 km di corsa trial sulle colline che circondano il paese di Greve in Chianti in provincia di Firenze.

Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi e Organizzazione.

Dopo 5 lunghi anni (l’ultima edizione fu nell’aprile 2018) domenica 27 ottobre è finalmente ripartito il Triathlon Cross di Greve in Chianti, una delle zone più belle della Toscana dove andare in mountainbike e correre a piedi. Le sue colline si trovano in mezzo alle famose vigne ed oliveti del Chianti, note per il loro vino ed olio d’oliva pregiati, apprezzati un po’ in tutto il mondo.

Una località tra le più gettonate dai turisti stranieri per noleggiare e-bike ed esplorare le strade bianche al confine tra la provincia di Firenze e Siena, dove si svolge la famosa Eroica. Non a caso la gara era gestita e supportata proprio dall’Officina Ramuzzi di Greve in Chianti, noto punto vendita e noleggio bici il cui titolare, Marco Ramuzzi, è un portacolori del Firenze Triathlon (con all’attivo 20 Iron Man) che organizzava l’evento.

Anche se non mi ritengo un vero triatleta, i motivi per cui, comunque, non potevo mancare erano tanti; primo tra tutti il fatto che si trovava a soli venti chilometri da casa mia, e secondo perché la mountainbike mi poteva dare qualche vantaggio sugli “avversari”, rispetto a corsa e nuoto, due specialità che pratico molto poco e solo nel periodo invernale, dato che poi mi dedico molto di più alla bici da strada. E poi perché Greve in Chianti, come dicevo sopra, è circondata da tracciati di trail-cross e mountainbike spettacolari in mezzo a colline, boschi, vigne, vecchi ruderi e antichi borghi e castelli.

Sta di fatto che la Firenze Triathlon, anche per il 2024 non potevano scegliere una location migliore per questa 4à edizione di un Triathlon Cross targato FITRI.

Per far sì che la manifestazione riuscisse in pieno, da mesi il presidente dell’associazione F.T. Andrea Pucci insieme al suo team, hanno lavorato alla realizzazione dell’evento, creando sinergia con il Comune di Greve in Chianti, con Marco Ramuzzi e con i main sponsor che hanno collaborato come: Banca di Cambiano, Maxismall, Ethicsport, Motus Sport e la Pizzeria La Cantina di Greve in Chianti che ha offerto il ricco pasta-party con pizza, prosecco, cantucci e vinsanto a tutti, atleti e familiari senza badare a spese.

Nel cestino per gli atleti c’era anche un bel panino ripieno di porchetta, molto apprezzato da tutti dopo la faticosa gara. Un grande supporto è stato dato anche dagli instancabili volontari dell’Associazione Volontariato Grevigiana, il Vespa Club Greve in Chianti e la Ciclistica Grevigiana. Ma anche dagli atleti del Firenze Triathlon che non partecipavano alla gara.

Da giornalista sportivo e praticante quale sono, che sarebbe stato un evento da non dimenticare destinato a proseguire e crescere nel corso degli anni, me n’ero accorto subito fin dalla prima edizione quando, con Marco Ramuzzi, andammo a provare il percorso per produrre con le GoPro un video da caricare su YouTube, in modo che tutti potessero assaporare un’anteprima di quella che sarebbe stata la grande festa di Greve in Chianti. Abbiamo fatto lo stesso anche quest’estate con il presidente Andrea Pucci e con altre ricognizioni, modifiche e verifiche del percorso nelle due settimane precedenti l’evento, in modo da mettere in sicurezza, specialmente per la frazione di mountainbike, il percorso.

Un tracciato abbastanza tecnico, con salite su rocce fino al 22% e un dislivello di quasi 500 metri a cui la pioggia della settimana precedente la gara ha aggiunto fango, pozze e rocce bagnate. Ma il giorno dell’evento, domenica 27 ottobre, nonostante fossimo già a fine ottobre, è venuto fuori il sole con temperature intorno ai 20/22 ° C, cosa chiedere di più?

Una festa che, come nelle passate edizioni, è stata di nuovo baciata dal caldo e dal sole, nonostante fosse stata spostata da aprile ad ottobre. La base logistica era, come sempre, il bellissimo prato verde delle Piscine di Greve in Chianti, dove si sono svolti ritiro numeri e pacco gara, zona cambio, pasta party finale, premiazioni ed ovviamente la prima fase di gara che riguardava, appunto, la parte dedicata ai 750 metri (30 vasche da 25m) di nuoto.

Dato che la partenza era suddivisa in due batterie ed ha avuto inizio alle 11,00 quando la temperatura dell’aria era comunque intorno ai 20°C, ha consentito ai più di nuotare con il body ed uscire al volo saltando sulla propria bici. Una volta usciti dalla zona cambio, ci si preparava ad affrontare la sezione di mountainbike lungo un tracciato quasi del tutto sterrato che partiva subito in salita su asfalto con pendenze che, come ho detto, arrivavano fino al 22% per un dislivello totale di 480 metri. Spettacolare il passaggio intorno al Castello di Verrazzano e molto tecnica la discesa che riportava verso Greve con lastroni di roccia e pozze di fango.

Poi via di nuovo alla zona cambio per posare la bici e calzare al volo le scarpe da corsa per affrontare l’ultima sezione di gara, la corsa a piedi Trail. Anche lì tutto un saliscendi per quasi 5km con l’attraversamento (anzi il salto) di un guado, fino ad arrivare al borgo medievale di Montefioralle, con un passaggio su un lastricato di pietre sotto a due archi, per un dislivello di altri 180 metri.

Da qui giù in picchiata sull’asfalto fino alla meravigliosa Piazza Giacomo Matteotti di Greve in Chianti, quella che nel 2016 si colorò completamente di rosa per via del passaggio della crono del Giro d’Italia. Oltre a parenti e amici, ad attenderci c’era anche un ricco ristoro prima di rifare tappa verso le piscine e distendersi sul prato per godersi, oltre alla pizza, anche i cantucci con prosecco in attesa delle premiazioni.

Non mi resta che concludere dicendo che l’organizzazione di questo 4° Triathlon Cross ha funzionato alla perfezione. La soddisfazione e l’atteggiamento sportivo di tutti i partecipanti è stato motivo di vanto per tutto lo staff del Firenze Triathlon. Il clima di festa che si è respirato a fine gara, durante il pasta-party e prima delle premiazioni, ha confermato che quella di Greve in Chianti è stata la realizzazione di una manifestazione che ha reso partecipe proprio tutti. A trionfare e festeggiare sul podio assoluto maschile sono stati gli atleti Davide Catalano con 1:11’:28”, seguito da Adriano Micheli a 2’:34” e Matthias Kindell a 8’:09”.

Tra le donne trionfo per Chiara Ingletto con 1:29’:48”, seguita da Linda Orsi a 9’:54” e Anita Bergamini a 39’:37”. A premiare c’era anche il rinnovato Sindaco Paolo Sottani.

E come al solito la manifestazione è stata movimentata, minuto dopo minuto per oltre sei ore dalla voce della Speaker Veronica Bellandi Bulgari

Personalmente, visto il poco tempo che dedico alla multi disciplina, il mio 19° posto assoluto ed il primo nella categoria M5 non mi può che rendere soddisfatto. Ma più che altro l’importante è che mi sono veramente divertito ed ho potuto di nuovo apprezzare cosa voglia dire essere un triatleta dopo l’Iron Tour Road di maggio scorso all’Isola d’Elba.

Dopo il pieno successo di questa quarta edizione del Triathlon Cross di Greve in Chianti, non ci resta che attendere la quinta ed iniziare fin da adesso ad allenarsi. Un consiglio che do è quello di provare anche agli amici ciclisti, e più che altro bikers, che con un po’ di allenamento nel nuoto e nella corsa a piedi possono tentare questa divertente esperienza.

CLASSIFICHE by Endu.net

GALLERIA FOTOGRAFICA FB

Firenze Triathlon

Officina Ramuzzi

Ristorante Pizzeria La Cantina a Greve in Chianti

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Tra gli altri Sponsor vogliamo ricordare anche:

  • Opera Rappresentanze
  • Gruppo Gef
  • Immobiliare Caporale Andrea
  • We Tech’s
  • Ristorante Dispensa Verace
  • Impresa Edile Allamprese Livio

Personalmente vorrei ringraziare anche:

Inkospor – Per l’integrazione alimentare

Firenze Triathlon – Per avermi tesserato ed accolto nel loro gruppo

Leonardo Olmi winner of cat. M5 at Triathlon Cross Greve in Chianti

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