Dopo due anni di stop torna il Campionato Italiano Giornalisti Ciclisti.

È stata la Lombardia con il paese di Marnate (VA), che sabato 20 settembre ha visto battagliare i rappresentanti della Stampa Italiana per l’assegnazione delle maglie tricolore del 74^ Campionato Italiano Giornalisti Ciclisti.

Testo della Redazione e foto di Leonardo Olmi.

Leonardo Olmi, Eddy Zanenga e Paolo Armentini Campioni Italiani Giornalisti 2025

Per il 2025 è toccato alla Lombardia ospitare la 74ma Ed. del Campionato Italiano Giornalisti Ciclisti, la più longeva competizione tra i campionati di arti e mestieri, la prima edizione si svolse nel 1949 a Bari. Nel weekend precedente la gara era meglio fare una ricognizione lungo il circuito della gara che si teneva in provincia di Varese. Partenza e arrivo si trovavano nel paese di Marnate, per poi attraversare i paesi limitrofi di Rescaldina, Gerenzano e Castellanza lungo un circuito di 14,5 km completamente piatto con soli due cavalcavia, da ripetersi quattro volte.

Durante la gara era ovviamente prevista la chiusura delle strade al traffico in collaborazione con le forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia di Stato, ma soprattutto in sinergia con una super organizzazione curata dal GS Rescaldina sotto la regia di Osvaldo Forlani. Ma il merito di tutto ciò va a Roberto Ronchi, che è sia il Presidente dell’AGCI (Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani) che del WPCC (World Press Cycling Championship).

Le maglie in palio erano quattro, divise per età e sesso, una cinquantina gli iscritti. Il ritrovo per la gara in linea era previsto alle 12,30 di sabato pomeriggio presso la Trafileria Casati di Marnate, che era anche la base logistica dell’evento. Da qui la partenza ufficiale dietro scorta tecnica con un pronti via diretto.

Dopo lo start il gruppo procede compatto per i primi tre chilometri e una volta entrati nel Parco Bosco del Rugareto iniziano i primi scatti, ma non riesce a partire nessuna fuga. Dopo il primo giro si staccano i meno preparati e rimangono alla testa del gruppo i favoriti, da Graziano Calovi (pluricampione italiano e del mondo), Eddy Zanenga (già campione italiano ed ex dilettante in età giovanile) a Marcello Valoncini dello Swatt Club (anch’egli già campione italiano) ed il nostro Leonardo Olmi, neo campione del mondo a Viborg in Danimarca lo scorso giugno e anch’egli pluricampione italiano.

Nel gruppo anche l’ex Pro Danilo Gioia (sesto alla Milano-Sanremo del 1989) che oggi dirige e conduce la Bike Show Tv, il personaggio pubblico Rai Marco Bellavia, la new entry Paolo Armentini di Cicloweb e la vecchia volpe Massimiliano Muraro di Tg Vercelli.

Ed è proprio lo stesso Muraro che insieme a Perazzi provano ad attaccare più volte, ma il percorso piatto non consente di fare la differenza, finché è il campione mondo Olmi che con la sua dote da scalatore prova ad attaccare sui cento metri del cavalcavia sulla ferrovia di Rescaldina, ma il suo vantaggio di 50 mt viene subito rintuzzato dal velocista Calovi con a ruota Zanenga e Valoncini.

Il toscano non vuole arrivare in volata, dove sarebbe battuto e cerca di nuovo di sorprendere da dietro i suoi colleghi con vari scatti fulminei. Attacchi che servono solo a sfiancare i suoi avversari di categoria e mettergli un po’ di acido lattico nelle gambe per limitare anche la loro volata. Olmi continua a tirare anche una volta che viene raggiunto dai suoi inseguitori, chiede il cambio ma non riceve mai collaborazione. Tutto si regolerà nella lunga volata che inizierà dopo la rotonda all’inizio del Viale De Gasperi.

Ad attaccare è Bellavia, Olmi lo tallona visto che è della stessa categoria, sprecando energie per la volata vera e propria che parte a 300 metri dall’arrivo con la classica botta di Calovi con a ruota Zanenga che superano Olmi che nel frattempo aveva già allungato su Bellavia. In prossimità dei 30 metri alla linea d’arrivo sopraggiungono anche Armentini e Valoncini che cercano di sprintare con Calovi che era al comando della volata, ma un fortissimo Zanenga lo batte proprio sul fotofinish vincendo anche la categoria M2 sullo stesso Calovi e Valoncini. Armentini si laurea Campione Italiano nella M1 e Leonardo Olmi nella M3. Per il nostro Leonardo Olmi questa è la 30ma maglia tricolore in carriera tra le varie specialità, strada, mtb, crono e crono coppie, la 9° su strada.

Leonardo Olmi Campione Italiani Giornalisti 2025

Leonardo Olmi: “Dopo la mia vittoria di giugno al Mondiale Giornalisti in Danimarca, non potevo non essere presente al nostro Campionato Italiano, quindi ho tenuto duro con gli allenamenti, che comunque avevo fatto per essere in forma alla Oetztaler del 31 agosto scorso. E a quanto pare il sacrificio e la caparbietà a volte ripagano. Vorrei dedicare questa vittoria a mio Babbo, che nonostante le sue 95 primavere va ancora in bici e mi segue in tutto ciò che faccio, ed a coloro che mi danno una mano: da MB-Sport per l’abbigliamento sportivo, Inkospor per l’integrazione Sportiva e Cycling360.net per i media e la comunicazione.

Leonardo Olmi Campione Italiani Giornalisti 2025

Ringraziamenti:

Inkospor (integratori alimentari)

MB Sport e Think+ (abbigliamento)

Cycling360.net (media e comunicazione)

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