Leonardo Olmi vince il Campionato Italiano Giornalisti sulle strade dell’ultimo Giro d’Italia

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È stata la città di Asolo, in Veneto, che ha visto battagliare le “penne veloci” domenica 3 luglio per l’assegnazione di 7 maglie tricolore distribuite nelle varie categorie del 56mo Campionato Italiano Giornalisti Ciclisti

Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi e Foto&Video Casagrande

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Come sappiamo, l’Italia è uno dei paesi più belli al mondo non ci manca proprio niente; città d’arte, storia, cultura, tradizioni eno-gastronomiche, paesaggi di tutti i tipi fatti da un misto di pianure, colline e montagne; tutto un intrecciarsi di strade, salite e discese, quindi il paese ideale per il ciclista.

IMG_0190 copyPer cui potremmo anche dire che l’Italia è uno dei luoghi perfetti per la bicicletta, e non a caso l’Italia è terra di ciclisti e ciclismo, e tra le sue regioni una delle più ricche di questa tradizione centenaria è sicuramente il Veneto.

Ed è infatti stato ancora una volta il Veneto che per la sesta volta, dal 1949, primissima edizione del Campionato Italiano Giornalisti Ciclisti, svoltasi allora a Bari, che si corre questa impegnativa prova in linea nel Veneto.

IMG_0158 copyLa prima volta fu nel 1984 a Bassano del Grappa, nel Vicentino; l’anno successivo a Salzano, nel Veneziano; nel 1991 ad Illasi, nel Veronese; nel 1998 nuovamente a Bassano del Grappa e, nel 2014, a Marostica, nel Vicentino. E ancora nel 2016 il Veneto ha voluto di nuovo riunire noi narratori di storie, sport ed avventure il 3 luglio scorso nella città murata di Asolo.

Dominati dalle colline trevigiane che salgono verso la cima dello storico Monte Grappa, tra agonismo, spettacolo, bei panorami, arte, storia e puro ciclismo, si è svolta la 56ma edizione di questa celebre gara in linea riservata esclusivamente ai giornalisti regolarmente iscritti all’albo dell’ordine.

L’evento che, dal punto di vista tecnico, era curato dal Gruppo Sportivo Rino Mercante, guidato dal suo Presidente Rino Piccoli, si è svolto sotto la regia dei colleghi giornalisti Antonio Finco (Sky Tv) e Gianni Celi, che hanno saputo regalare ai tifosi, i giornalisti sportivi ed i loro accompagnatori una domenica di sano ciclismo.

IMG_0267 copyGrazie al sostegno di entrambi i comuni, quello di Asolo con a capo il Sindaco Mauro Migliorini, e quello di Castelcucco guidato dal Sindaco Adriano Torresan, abbiamo vissuto una giornata all’insegna della passione verso le due ruote, graziata da uno splendido sole con temperature ottimali. Ma devo dire che è stato soprattutto grazie al grande desiderio dei colleghi Finco e Celi e di Rino Piccoli ed alla loro inesauribile pazienza che abbiamo visto lo svolgersi di una manifestazione organizzata ai massimi livelli, sia dal punto di vista tecnico ciclistico nella scelta del percorso, che da quello della sicurezza nella protezione degli incroci. Mentre la comunicazione e la ricerca degli sponsor sono stati curati da Enrico Cuman di Apaloosa Advertising Srl.

IMG_9780 copySe quindi la sicurezza doveva essere un must, uno dei primi punti da cui partire, il Comitato Organizzatore ci teneva moltissimo a far bella figura nel voler regalare ai suoi colleghi ed i loro familiari, la migliore ospitalità veneta possibile ed immaginabile.

E così è stato, la splendida località trevigiana di Asolo (“la città dai cento orizzonti” come la definì Giosuè Carducci) e le vicine colline di Castelcucco ci hanno regalato un’incredibile accoglienza fin dal sabato che precedeva la gara.

P1050976 copyChi è arrivato in Veneto al venerdì sera, come il sottoscritto, ha potuto perlustrare il percorso di gara al sabato mattina, mentre a seguire nel pomeriggio c’erano in programma sia la visita a Villa Barbaro a Maser (una delle più importanti e conosciute ville venete, capolavoro del grande architetto vicentino Andrea Palladio, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità) a cui seguiva un ricco cocktail di benvenuto presso il lussuoso Hotel Villa Cipriani di Asolo per l’incontro con il Presidente Nazionale dei Giornalisti Ciclisti, Roberto Ronchi e con i sindaci di Asolo e di Castelcucco.

P1060012 bis copyPresente, come ospite d’onore, anche la madrina di questa 56ma edizione del Campionato italiano Giornalisti Ciclisti, ossia la Campionessa del Mondo Alessandra Cappellotto. La serata, prevedeva anche la presentazione della gara, con tanto di brochure dedicata, un qualcosa a livello delle più blasonate manifestazioni sportive.

Ma il Veneto, lo si sa, è terra di ciclismo, qui sono nati tanti campioni, Battaglin ha la sua fabbrica di biciclette e l’ultimo Giro d’Italia ha visto proprio ad Asolo l’arrivo dell’11ma Tappa  del 18 maggio vinta da Diego Ulissi.

La nostra gara si è svolta su di un circuito di 5,3 km con una salita ondulata di 2,5 km con punte fino al 6% su una strada ampia dall’ottimo fondo, a cui seguiva una discesa tecnica su strada stretta e non perfetta. Il tutto da ripetersi otto volte.

P1060007 bis copyE tanto per rimanere in tema con il Giro d’Italia e le corse dei professionisti, la ciliegina sulla torta arrivava sul finale con la tanto famosa quanto insidiosa salita verso Asolo con finale sul pavè, due curve secche a 90° ed arrivo in discesa su Via Roma e quindi la Piazza di Asolo. Circa un chilometro e mezzo di ascesa con una pendenza fissa al 10%, quella che avrebbe decretato le sorti finali della corsa.

Le maglie in palio erano sette, divise per età ed appartenenza all’Ordine dei Giornalisti, tra Professionisti e Pubblicisti, una quarantina gli iscritti. VA3D6781 copy

Il ritrovo era previsto alle 9,00 di domenica mattina presso la Villa Razzolini Loredan, dove poi si sarebbe tenuto anche il pranzo finale. Da qui la partenza simbolica dietro macchina ad andatura controllata con un trasferimento di cinque chilometri che ci portava fino al circuito di Castelcucco. Qui, puntuale, troviamo ad aspettarci Alessandra Cappelloto che con la bandiera a scacchi, alle 10,00 in punto dava il via al 56mo campionato.

IMG_0068 copyI primi due giri sono stati ad andatura regolare per non sparpagliare subito il gruppo, poi chi vi scrive ha provato a fare qualche scatto secco, ma visto che nessuno mi seguiva o si riaccodava senza dare cambi, ho preferito stare in gruppo per poi attendere la salita finale, lo “strappaccio” verso Asolo che probabilmente sarebbe stato fatto a tutta. Nessuna alleanza, nessun regalo viene fatto tra i colleghi, ognuno vuol dare il meglio di sé cercando di indossare quel tricolore, che seppur non ha niente a che fare con le maglie “vere” vestite dai Pro, è sempre un trofeo che durerà per tutto l’anno.

IMG_0081 copyChi scrive di ciclismo, chi di calcio, chi di cronaca, chi di auto e moto, ognuno quando attacca il numero dietro la maglia si trasforma e da giornalista seduto dietro a una scrivania diventa corridore, e il corridore corre per staccare l’avversario, specialmente se è un collega o un amico. Tanto si sa che poi ci stringeremo tutti la mano e andremo a mangiare e brindare insieme a suon di prosecco a Villa Razzolini. Ma torniamo alla gara, così detto e così fatto, nessuna fuga, anche se nel gruppo siamo rimasti solo una decina.

IMG_9804 copyUna volta completato l’ultimo giro usciamo dal circuito e procediamo lungo un tratto di falsopiano per circa un chilometro verso Asolo, da dove, una volta passato un incrocio con ancora una enorme bici colorata in rosa, memore del Giro d’Italia, inizia gradualmente l’ultima asperità. IMG_9816 copyLa salita è breve, circa un chilometro e mezzo, io passo subito al comando ed inizio a spingere il “rapportone” (la corona, come si dice in gergo) senza scalare. Mi segue l’amico e collega Enrico Giancarli di Sky-Tv, più giovane e di un’altra categoria, quindi in teoria non siamo concorrenti ma alleati, così come lo eravamo stati sino a quel momento. Giancarli tra l’altro ha già vinto vari titoli italiani ed è stato Campione del Mondo a St. Jhoann in Austria nel 2013, è piccolo e magro un vero scalatore.

VA3D6819 copyCosì io ed Enrico imponiamo il nostro ritmo, ci guardiamo in faccia e procediamo affiancati. Siamo a metà gass, ma dietro abbiamo fatto già il vuoto, Giancarli mi dice di rallentare tanto ormai è fatta. Nel frattempo ripenso alla popolarità della salita e mi sembra di sentire il clamore delle grida dei tifosi, che in migliaia acclamavano il mio conterraneo Diego Ulissi all’arrivo dell’ultimo Giro d’Italia.

Vogliamo arrivare insieme, ma poi Enrico toglie la corona e perde una decina di metri,  da buon fotografo penso alla foto che verrà scattata e quindi procedo a mani alzate sulla discesa in pavè fino alla Piazza di Asolo. Mi sembra di essere alla Strade-Bianche Eroica con l’arrivo sul pavè a Piazza del Campo di Siena, dove Cancellara vinse, a marzo, l’ultima edizione e dove io ero li con la mia Nikon ed il mio teleobbiettivo ad immortalarlo.

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Questa volta, il ruolo era invertito, passando da fotografo a fotografato e mi son sentito come Fabian godendomi in pieno questa vittoria dell’assoluta e quindi della maglia che mi conferisce il mio 5° titolo di Campione Italiano Giornalisti nella gara in linea.

IMG_9887 copyPer la cronaca quest’anno avevo già portato in casa Vitam-In Cycling Team (la mia squadra di Firenze) anche l’assoluta nel Campionato Italiano Giornalisti Granfondo e quello della Cronomentro individuale.La gara, che appunto era valida come prova di Campionato Italiano Giornalisti in Linea, ha visto il dominio di chi vi scrive (Leonardo Olmi), che con la vittoria assoluta ha conquistato anche il titolo nella categoria pubblicisti veterani, portando in casa della neonata Cycling360.net la maglia tricolore.

La cerimonia finale, si è svolta proprio nella Piazza Centrale di Asolo, con tanto di palco per le premiazioni, una stupenda Miss veneta, trofei in ceramica, una sella offerta da Selle-Italia e le tanto ambite maglie tricolore, sponsorizzate da BL. A completare il tutto e rendere ancora più belle le varie premiazioni ci ha pensato lo sponsor Astoria con tanto di mega bottiglione bianco di spumante.

Tutti i partecipanti hanno ricevuto un ricchissimo pacco gara, mai visto così carico neanche alle più blasonate granfondo, con molti e buoni prodotti tipici locali, tra cui non poteva ovviamente mancare il famoso formaggio Lagorai del Trentino. Il pranzo è stato offerto dai fratelli Renato e Sergio Dussin, titolari di Villa Razzolini Loredan (www.villarazzolini.it), con le specialità della casa ed i vini locali.

VA3D6993 copyMolto soddisfatto anche il Presidente dell’AGCI (Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani) Roberto Ronchi, che così ha potuto chiudere la stagione ciclistica 2016 dedicata ai giornalisti italiani, che torneranno sulla scena internazionale al Mondiale di Agios Nicolaos in Grecia sull’isola di Creta a ottobre.

Oltre a tutto ciò, abbiamo scoperto che Asolo si presenta anche come un ottima location per l’enogastronomia, con i suoi piatti e vini tipici locali. Ma è anche una località dove si trova una vasta scelta in merito all’ospitalità alberghiera, tra cui anche molti agriturismi e Bed&Breackfast al di là dei classici hotel. Noi abbiamo alloggiato al   B&B Asolando (http://www.booking.com/hotel/it/asolo-b-amp-b.it.html), dove l’accoglienza e l’atmosfera che si respira è quella di casa.

Il proprietario Roberto, infatti, ci ha accolti in un ambiente familiare, con camere arredate in stile locale, ognuna differente dall’altra, un parco con piante da tutte le parti del mondo con laghetto annesso, un comodo parcheggio per le auto ed un garage per le bici. Oltre a dei bagni privati anche la cucina ad uso comune è corredata di ogni accessorio, olio, sale e pepe più lavapiatti che non avremo esigenza di comprare. Una bottiglia di Prosecco è anch’essa compresa nel prezzo e la troveremo bella fresca in frigo.

Maglie Tricolore per Categoria:

Donne: 1. Ilenia Lazzaro (ScratchTv)

Supergentlemen: 1. Nino Villa(Sabato Sera)

Pubblicisti senior: 1. Vincenzo Moretti (Lo Strillone)

Pubblicisti veterani: 1. Leonardo Olmi (Cycling360.net)

Pubblicisti gentlemen: 1. Normanno Bartoli (Sabato Sera)

Professionisti veterani: 1. Enrico Giancarli (Sky)

Professionisti gentlemen: 1. Antonio Finco (Sky)

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Ringraziamenti:

Cicli Taddei (di Stefano Taddei)

per avermi preparato la mia Specialized S-WORKS SL5

Santa Croce sull’Arno (PI) – www.taddeimotocicli.it – tel. 0571 30.780

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Blow Racing Wheels (di Maurizio La Pira)

per avermi fornito le ruote in carbonio BLOW da 45mm

San Casciano Val di Pesa (FI) – tel. 055 822.9969 – cell. 335 620.5188

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Servizio foto:

Foto&Video Casgrande

www.fotovideocasagrande.it

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Dove dormire:

B&B Asolando

Via Risorgimento 4, Asolo

tel. 334 766.7921

http://www.booking.com/hotel/it/asolo-b-amp-b.it.html

logo Asolando

PhotoGallery:

 

 

 

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