Una Rampichiana baciata dal caldo e dal sole primaverile.

A dominare la 15ma edizione della classica di mountainbike di Cortona ci hanno pensato Francesco Casagrande ed Elena Gaddoni della Cicli Taddei.

Testo e Foto di Leonardo Olmi.

(Si ringraziano per le foto anche Aurora Bandinelli, Silvia Rossi e Michiyo Kurihara di PDPK).

Quella della Rampichiana è ormai a tutti gli effetti una delle granfondo di riferimento per gli amanti della mountainbike, attesa ogni anno con trepidazione da tutti i biker del centro Italia, ma anche oltre. Specie da quando la location di riferimento è diventata Cortona in provincia di Arezzo, un borgo medievale conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo per la sua arte, storia, cultura ed enogastronomia. La Toscana primeggia così ancora una volta a livello nazionale nel campo delle ruote grasse, con una delle gare che ogni anno vengono cerchiate in rosso sul calendario d’inizio stagione tra i biker di tutta Italia. La granfondo che si è corsa a Cortona domenica 31 marzo, oltre ai suoi aficionados accompagnati dalle loro famiglie, ha visto coinvolta anche la popolazione locale, accorsa numerosa su strade e sentieri ad incitare ed applaudire sia i beniamini locali che tutti i partecipanti. La gara ha visto, per la sesta volta consecutiva, partenza ed arrivo dalla fantastica città etrusca di Cortona. L’organizzazione portava come sempre la firma del Gruppo Sportivo del Cavallino A.S.D., nel nome dell’instancabile e grande appassionato Giuseppe Peruzzi. La 15ma edizione della Rampichiana, era anche valida per la seconda prova della Coppa Toscana Mtb e la prima del circuito Tour 3 Regioni GranFondo Mtb. Come di consueto, la partenza era prevista per le dieci in punto della mattina, sempre da Piazza della Repubblica, nel centro storico di Cortona, proprio di fronte al palazzo comunale. Erano previsti due percorsi, un Lungo di 40 km e 1400mt di dislivello (modificato in alcuni tratti rispetto al percorso del 2018), un percorso Juniores di 31 km con un dislivello di circa 950mt ed un percorso Esordienti/Allievi di 18km per 600mt di dislivello. Dopo un passaggio a velocità controllata all’interno del paese, si affrontava un primo tratto di salita in asfalto di circa 7 Km con transito da loc. Torreone fino a Castel Girardi, dove si trovava il primo ristoro. Da qui si proseguiva su strade bianche e single-track verso via dei Mulini e i sentieri del M.A.E.C.. Poi via lungo i tagliafuoco provinciali verso S. Pietro a Cegliolo, dove dopo aver percorso 18 Km si trovava il secondo ristoro. Poco più avanti iniziava una salita di 2.4 km (terzo ristoro) con una pendenza max del 25% e media del 13% dal fondo formato da un misto di cemento e asfalto. Poi via di nuovo lungo una strada bianca che attraversava la foresta dei Trogoli fino alla loc. Cantalena Alta (quarto ristoro). Da qui in avanti era un continuo saliscendi di 4 km fino al GPM di Croce di Sant’Egidio. Quindi si proseguiva ancora con un ultimo tratto di salita sulla strada basolata Romana-Imperiale (unica al mondo per importanza culturale, logistica e di comunicazione) fino al Monte Girifalco, da dove si vedevano i due magnifici edifici della Fortezza e della Basilica di Santa Margherita. Mentre gli ultimi 2 Km della gara si svolgevano completamente all’interno del centro storico di Cortona, tra vicoli, scalinate con passaggi tecnici molto suggestivi, fino allo strappo finale di lastroni in pietra di Via Guelfa, che portava i biker al traguardo sito in piazza della Repubblica.

Tra gli oltre 1200 iscritti vi era un vero e proprio parterre de rois ad inaugurare questa 15ma edizione che per la sesta volta partiva da Cortona: dalle punte di diamante della Cicli Taddei, i due toscani Francesco Casagrande e Francesco Failli tra gli uomini ed Elena Gaddoni tra le donne; a Riccardo Chiarini della Torpado-Südtirol e Stefano Dal Grande della Bottecchia Factory Team. Il primo ad accendere le micce poco prima del culmine della prima salita, una volta usciti da Cortona, è stato proprio Francesco Failli con a ruota l’altro Francesco, Casagrande, che con la loro enorme esperienza da ex corridori professionisti su strada, hanno provato, fin da subito, a fare selezione. La manovra gli è infatti servita per portare via una fuga a tre, quella in cui si trovava, oltre ai due portacolori della Cicli Taddei, anche il corridore della Torpado-Südtirol, Riccardo Chiarini, che si è trovato stretto nella morsa dei due uomini in rosso-bianco-blu. E a due chilometri dall’arrivo è stato proprio Francesco Casagrande ad attaccare, con un gioco di squadra di Failli che ha tenuto sotto controllo Chiarini. L’azione è riuscita in pieno, ed ha visto arrivare Casagrande a mani alzate per primo in piazza della Repubblica, seguito dal compagno di squadra Failli che è riuscito a sopravanzare Chiarini sull’ultima rampa in lastricato nel centro di Cortona. Ecco cosa ci ha raccontato dopo aver tagliato il traguardo Francesco Casagrande “… sono molto contento che sia arrivata questa prima vittoria stagionale, dopo che nelle prime gare di quest’anno ero sempre li a lottare per le prime posizioni. Siamo andati via subito in tre, con il mio compagno di squadra Failli, cercando di fare selezione fin da subito, portando con noi Chiarini. Poi a due chilometri dall’arrivo ho provato a fare la differenza e mi è andata bene prendendo subito un discreto vantaggio che mi ha consentito di arrivare in solitaria.”

Per la nostra intervista post gara a Francesco Casagrande clicca qui o sotto:

Soddisfatto anche Francesco Failli che ha fatto da scudiero al suo capitano Casagrande “… ho acceso le micce sulle rampe finali della prima salita per portare via con me Francesco (ndr. Casagrande) e a noi si è messo subito a ruota anche Chiarini. Casagarnde è partito a due chilometri dall’arrivo ed io ho cercato di portare a casa un secondo posto di cui sono molto soddisfatto. Mentre Riccardo Chiarini ha così commentato: “… ho retto a tutti gli attacchi dei due biker della Cicli Taddei, ma poi quando Casagrande ha sferrato la sua fiammata a due chilometri dall’arrivo non c’è stato niente da fare e mi sono accontentato del terzo posto.” Sempre tra gli uomini si sono distinti anche l’ottimo Alessio Agostinelli (Superbike Team), il primo ai piedi del podio, Giulio Galli (Cicli Taddei) quinto classificato e Stefano dal Grande (Bottecchia Factory Team) che si è aggiudicato la sesta piazza. La granfondo al femminile è stata conquistata da Eelena Gaddoni, sempre della Cicli Taddei, seguita a circa cinque minuti dalla sua compagna di squadra Silvia Scipioni. Mentre sul terzo scalino del podio, a quasi dieci minuti dalla Gaddoni, è salita Monica Bertuccioli della GS Poppi BP Motion. Concludendo, devo fare, come già ho fatto di persona, di nuovo i complimenti agli organizzatori del Cavallino ASD che capitanati da Giuseppe Peruzzi, al cui fianco ci sono tutti i suoi indispensabili collaboratori, hanno fatto un ottimo lavoro sia nel sistemare un percorso danneggiato dall’inverno che nel renderlo in sicurezza con tanto di cartelli indicanti difficoltà e pericoli. Tutto questo anche grazie alle decine di volontari dislocati nei punti chiave dei due tracciati. Molto apprezzati sia i punti ristoro ben distanziati l’uno dall’altro, che il pasta party finale aperto a tutti biker e loro familiari, senza chiedere ticket e senza contare quanti “gregari” si avevano al seguito.

Un plauso anche per il pacco gara, che nella grande busta conteneva per tutti integratori e prodotti alimentari. Ricco anche il montepremi per i vincitori della granfondo sia al maschile che al femminile.

A mio modesto parere, il percorso era si veloce e tecnico, ma comunque messo in sicurezza e adatto un po’ a tutti i livelli di preparazione. E a me, che personalmente non gradisco percorsi tecnici troppo complicati, è piaciuto molto, non ho mai messo piede a terra e consiglio, come dicevo all’inizio, a tutti gli amanti della mountainbike di cerchiare in rosso questa gara (che si corre tutti gli anni o l’ultima domenica di marzo o la prima di aprile) e di venire a farla per godere di tutto quanto scritto sopra, portando anche la vostra famiglia. E se avete un camper troverete anche un’area apposita dedicata, sempre all’interno del bellissimo borgo etrusco di Cortona. Da non dimenticare che oltre alla granfondo della domenica, la grande festa durata l’intero weekend organizzata dal Cavallino Asd prevedeva per venerdì 29 marzo la 2à Cronoscalata Mtb alla Fortezza del Girifalco e per sabato 30 marzo sabato anche la 15ma Minirampichiana (riservata ai ragazzi dai 5 ai 12 anni) con merenda per tutti. Da ricordare anche che per questa edizione 2019 l’organizzazione ha voluto far si che le riprese televisive fossero curate da Io-Bike, di cui sotto o cliccando qui potete vedere gli highlights:

Podi Maschili e Femminili:

PhotoGallery:

Rampichiana: ww.rampichiana.com

Coppa Toscana Mtb: www.coppatoscanamtb.it

Tour 3 Regioni: www.romagnamtb.it

Classifiche SMS sport (Winning Time):

http://www.sms-sport.it/mainpage.php

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