Tour de France: lampo Van der Poel, omaggio a nonno Poulidor.

L’olandese della Alpecin-Fenix vince la 2^ tappa ed è maglia gialla, coronando il sogno del campione scomparso.

Beffato ieri dalla zampata di Julien Alaphilippe, l’olandese Mathieu Van der Poel si è preso vittoria e maglia gialla nella seconda tappa del Tour de France, la Perros Guirec-Mur de Bretagne Guerledan, di 183,5 km. Un successo meritato, e un omaggio al grande nonno, Raymond Poulidor, salutato sotto lo striscione del traguardo con un dito alzato al cielo da dove lo guardava l’ex campione francese – scomparso a 83 anni nel novembre 2019 – che nonostante le tante vittorie non era mai riuscito a indossare la maglia gialla Nella tappa bretone caratterizzata da sei gpm e da un arrivo in salita simile a quello dell’esordio, Van der Poel ha attaccato due volte: una per conquistare il bonus di otto secondi in cima alla prima scalata al Mur de Bretagne, l’altra per ottenere una storica e commovente vittoria di tappa.

“Naturalmente ho pensato a mio nonno quando ho tagliato il traguardo, immagino come si sentirebbe, ma purtroppo non è qui”, ha affermato in lacrime, con il viso tra le mani.

I tifosi francesi lo hanno applaudito nonostante avesse strappato la leadership ad Alaphilippe, un po’ per l’impresa compiuta, ma soprattutto per l’affetto che ancora provano per il suo amato nonno. Alle spalle dell’olandese, non hanno tenuto il ritmo alcuni tra i favoriti per la vittoria finale, da Tadej Pogacar a Primoz Roglic, da Wilco Kelderman ad Alaphilippe, giunti nell’ordine alle sue spalle. La classifica generale, dietro all’olandese, vede Alaphilippe staccato di otto secondi, Pogacar di 13 e Roglic di 14. Domani non dovrebbero esserci grossi scossoni visto che la terza tappa, 183 chilometri tra Lorient e Pontivy, sempre in Bretagna, sembra adatta ai velocisti. La frazione odierna è stata fortunatamente esente da cadute, che ieri avevano messo a rischio il gruppo e provocato già quattro ritiri. La polizia è però alla ricerca della spettatrice che ieri, sporgendo un cartello sulla carreggiata, ha fatto cadere a terra decine di corridori che transitavano a 45 chilometri da traguardo. È stata lanciata una caccia ai testimoni per ritrovarla e la magistratura ha aperta un’inchiesta per lesioni.

L’ordine di arrivo:

1. Mathieu van der Poel 4h18’30”

2. Tadej Pogacar +6”

3. Primoz Roglic +6”

4. Wilco Kelderman +6”

5. Julian Alaphilippe +8”

6. Bauke Mollema +8”

7. Jonas Vingegaard +8”

8. Sergio Higuita +8”

9. Pierre Latour +8”

10. Jack Haig +8”

La classifica generale dopo la seconda tappa:

1. Mathieu van der Poel 8h57’25”

2. Julian Alaphilippe +8”

3. Tadej Pogacar +13”

4. Primoz Roglic +14”

5. Wilco Kelderman +24”

6. Jack Haig +26”

7. Bauke Mollema +26”

8. Sergio Higuita +26”

9. Jonas Vingegaard +26”

10. David Gaudu +26”

fonte: ansa.it

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