MTB: tripletta della Cicli Taddei a Montalcino

E’ Francesco Casagrande a salire sullo scalino più alto del podio insieme ai due compagni di squadra (anch’essi ex stradisti) Francesco Failli e Nicola Testi nella terra del Brunello in provincia di Siena

Testo e foto di Leonardo Olmi

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Siamo a  Montalcino, paese del vino per eccellenza, che con la sua 26ma Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia ha mandato in scena la sesta delle sette prove in programma che compongono il circuito MTB Tour Toscana 2015. Un circuito molto gettonato che era partito con la Granfondo delle Terme a Montecatini il 22 marzo scorso, e che si concluderà con la prima edizione della B-King il 18 ottobre a Fiesole in provincia di Firenze. Purtroppo quest’anno il programma non prevedeva quella che sarebbe dovuta essere la seconda edizione della cronoscalata di Castelnuovo dell’Abate, a pochi chilometri da Montalcino, che l’anno scorso ebbe molto successo. Il sabato è stato come sempre dedicato ai più giovani, visto che molti iscritti alla granfondo della domenica erano giunti con famiglia completa al seguito per trascorrere, nella terra del vino, questo lungo week-end toscano, baciato ancora dal bel tempo, ma con temperature più rigide e vento rispetto all’anno scorso. Gli organizzatori, diretti dalla mano esperta di Luca Mariani e di Mauro Pieri, hanno infatti ben pensato di programmare, per il pomeriggio di sabato 26 settembre, una simpatica gimkana nella pineta di Montalcino, che non a caso è stata chiamata “Mini-Brunello”.

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Il percorso della Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia, andata in scena domenica 27 settembre, è stato molto bello anche se molto duro, specie per le pendenze rilevate, sia per entrare nel paese di Castelnuovo dell’Abate (che veniva attraversato per ben due volte) che sulla salita finale di Sferracavalli per rientrare a Montalcino. Era comunque un percorso adatto un po’ a tutti i livelli di preparazione, con dei passaggi tecnici in discesa, dal fondo roccioso sconnesso, e single-track, ma sempre ben segnalati dagli organizzatori con tanto di cartello “Attenzione Discesa Pericolosa”. Come, infatti, precisava alla vigilia Federico Ricci (dell’ASD Orso on Bike, società organizzatrice) “… dopo il rinnovamento del percorso avvenuto l’anno scorso in occasione dei 25 anni della nostra Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia, abbiamo pensato di mantenere la stessa ossatura apportando ovviamente dei miglioramenti nei punti dove lo scorso anno si sono verificate delle criticità.”.

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E direi che ci sono perfettamente riusciti. Infatti, dopo la solita obbligata partenza da Piazza del Popolo dentro Montalcino, abbiamo raggiunto il borgo di Castelnuovo dell’Abate dalla “mitica” discesa del “Patataio”, diventata in pochi anni la discesa di riferimento del popolo dell’Italia centrale della mountain-bike. Dopo il passaggio da Castelnuovo dell’Abate, una strada  panoramica ci faceva transitare tra le colline in mezzo ai colori delle vigne del Brunello.

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Chi sceglieva il lungo avrebbe percorso 52 chilometri per circa 1700 metri di dislivello e si poteva divertire ed esaltare lungo la discesa tecnica della “Magia” che, oltre ad essere cronometrata, ci avrebbe riportato anche al secondo passaggio da Castelnuovo. Il rientro a Montalcino, era tutto un susseguirsi di passaggi tecnici e single-track emozionanti, dove si trovava anche una discesa sassosa, abbastanza difficile, che ci portava ai piedi dell’ultima, ma più dura, asperità di giornata. Gli ultimi due chilometri della granfondo (che a differenza dell’anno scorso non erano più una sorpresa) hanno, infatti, rappresentato la parte più dura della gara in assoluto.

 

Da qui in avanti si iniziava a barcollare, non per colpa del Brunello ma per via delle pendenze a doppia cifra, spesso con un bel numero 2 d’avanti!!! Da qui in poi partiva, infatti, la micidiale salita denominata, non a caso, “Sferracavalli”. Il nome da solo la diceva lunga, lasciava poco da sperare ed era tutto un programma. Una salita fatta di un misto tra cemento e asfalto con pendenze fino al 27%, al limite del ribaltamento. La pendenza media è risultata essere del 16% !!! E alla fine tutti i biker hanno potuto dimenticare le loro sofferenze degustando l’ottimo Brunello offerto in abbondanza durante il pasta-party finale.P1020191_ristoro arrivo

In totale sono stati circa 800 i bikers che hanno preso il via a questa 26ma edizione. Tra i big vi erano, gli ex pro su strada della Cicli Taddei: Francesco Casagrande, Francesco Failli e Nicola Testi, “armati” delle loro Specialized S-Works. La gara è stata davvero molto appassionante ed animata fin dalle prime rampe in salita in uscita da Montalcino. Dopo solo venticinque minuti di gara, al primo passaggio da Castelnuovo dell’Abate, al comando si trovava un quartetto: i tre portacolori della Cicli Taddei (Failli, Casagrande e Testi) seguiti da Marco Forzini (Battifolle Factory Team). In quinta posizione, a pochi di secondi da loro, transitava Leopoldo Rocchetti (Team Cingolani). Mentre al comando della corsa in rosa, come da previsioni, dopo una decina di minuti dagli uomini in fuga, transitava l’ucraina Konvisarova del Team Cingolani, seguita a tre minuti dalla toscana Rinaldi di Ciclissimo Bike.

Dopo circa un ora di gara, la testa della corsa passava per la seconda volta da Castelnuovo dell’Abate, con al comando ancora i tre uomini della Cicli Taddei, e con un minuto di ritardo Rocchetti, dietro di lui Forzini. S0746204_testa corsa_Failli_Casagrande_Testi

Poche le sorprese da qui a fine gara, dove sono arrivati in tre ai piedi di Montalcino, ma qui Nicola Testi ha dovuto mollare e dare il via libera ai suoi compagni di fuga. Dopo due ore e nove minuti il pubblico che affollava Piazza del Popolo a Montalcino ha visto spuntare al traguardo insieme a braccia alzate i due portacolori della Cicli Taddei. Il primo ha passare sotto lo striscione d’arrivo è stato Francesco Casagrande seguito da Francesco Failli che lasciava la vittoria al suo capitano, a cui mancava nel palmares delle ruote grasse questa prestigiosa granfondo. Il terzo gradino del podio è andato a Nicola Testi con un ritardo di un minuto, mentre a soli 35 secondi da lui arrivava Leopoldo Rocchetti, il quinto sul traguardo è stato Marco Forzini.P1020212_arrivoCosì come in solitaria, anche se con distacchi molto più importanti, è stato l’arrivo al femminile. L’ucraina Konvisarova del Team Cingolani completava i 52 chilometri in programma con un tempo di due ore e 42 minuti. Mentre la seconda posizione è andata a Maria Cristina Nisi con un ritardo dalla vincitrice di 2 minuti e 44 secondi. La Rinaldi ha invece visto svanire la seconda piazza quando sulla salita finale è stata colta da crampi e così ha chiuso in terza posizione con oltre otto minuti dalla Konvisarova.

Le parole del vincitore Francesco Casagrande:

"Siamo andati via un gruppetto di cinque o sei sulla discesa del patataio e poi, con i miei compagni Failli e Testi, abbiamo forzato un po’ sulla salita che portava a Castelnuovo dell’Abate rimanendo da soli facendo tutta la gara insieme fino a Montalcino. Poi all’inizio dell’ultima salita siamo rimasti solo io e Failli e di comune accordo siamo andati fino al traguardo dove sulla striscia d’arrivo sono passato io per primo, dato che lui aveva vinto alla Staccabike e quindi oggi toccava a me (qui Casagrande sorride). La gara è stata molto impegnativa, poiché sono venuti fuori più di 1700 metri di dislivello in 52 chilometri, con 300 metri di dislivello solo nell’ultima salita di 2 chilometri in cui le pendenze arrivavano al 27%. La prossima domenica sarò a Sinalunga e poi completeremo l’MTBTT con la B-King di Firenze."

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Concludendo devo riconoscere che, nonostante la location fosse in un borgo storico e turistico quale Montalcino (come spesso accade e come è giusto e piacevole che sia per le gare di mountain-bike), gli organizzatori sono comunque riusciti a far si che il ritiro dei pacchi gara, posto all’entrata del campo sportivo, fosse facile da raggiungere e veloce nel completare le operazioni preliminari; così come comodi erano i parcheggi intorno al Castello. Mentre  partenza, arrivo, pasta party e premiazioni trovandosi tutti a Piazza del Popolo hanno fatto si che anche famiglie e accompagnatori a seguito dei bikers avessero tutto a portata di piede.

Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia

www.gfbrunello.it

 MTB Tour Toscana

www.mtbtourtoscana.com

Classifiche

 

www.winningtimesportservices.it

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