
Mancano poco più di due mesi alla 39a edizione della Maratona dles Dolomites – Enel, in programma domenica 5 luglio 2026. Pax, pace: questo è il tema di quest’anno.

Alta Badia (Bolzano) – La Maratona dles Dolomites – Enel è molto più di una sfida sportiva: è un luogo d’incontro dove migliaia di storie si intrecciano, pedalando insieme verso un ideale comune. In un mondo attraversato da conflitti e divisioni, diventa simbolo di solidarietà e di piccoli gesti che uniscono. Come ricorda il presidente Michil Costa, la pace nasce proprio da questi gesti semplici: fermarsi ad aiutare, condividere la fatica, pedalare fianco a fianco anche senza conoscersi. La Maratona è questo: un’esperienza collettiva dove la montagna diventa simbolo di equità e ogni partecipante contribuisce, a colpi di pedale, a costruire un’idea concreta di pace.
Il logo della 39a edizione interpreta questo messaggio con un segno forte e contemporaneo. I colori della pace si frammentano, si mescolano, perdono la loro forma ordinata per riflettere la complessità del presente. Anche il logo storico della Maratona si trasforma, rinunciando alla sua identità cromatica per diventare specchio di un equilibrio fragile ma necessario. Non è una risposta, ma una domanda aperta: un invito a ritrovare senso, a ricostruire significati e a intraprendere, insieme, un percorso verso una pace possibile.
NUMERI E RICHIESTE
Gli anni passano, ma il richiamo della Maratona dles Dolomites – Enel resta immutato. Anche per l’edizione 2026 l’entusiasmo è stato straordinario: a fronte di 8.000 pettorali disponibili, sono arrivate ben 32.400 richieste.
Equamente divisi, i partecipanti provengono per il 50% dall’Italia e per il 50% dall’estero, con 85 nazionalità rappresentate. A rendere possibile tutto questo, come sempre, ci saranno 1.500 instancabili volontari, e ben 6 le ore in diretta su Rai2.
PERCORSI E PASSI CHIUSI
Anche quest’anno saranno tre i percorsi che definiscono l’anima della Maratona dles Dolomites – Enel, attraversando i leggendari passi dolomitici, chiusi al traffico per l’occasione.
Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo, Falzarego, Giau, Valparola: nomi che evocano fatica, emozione e meraviglia. Pedalare tra questi giganti di roccia significa immergersi in una natura autentica, fatta di silenzi, panorami maestosi e fioriture che a inizio estate trasformano i prati in tavolozze di colori. Un patrimonio da vivere e da proteggere, oggi più che mai.
– Maratona: 138 km e 4230 m di dislivello
– Medio: 106 km e 3130 m di dislivello
– Sellaronda: 55 km e 1780 m di dislivello
UNA SETTIMANA TUTTA A PEDALI, MA NON SOLO
La Maratona dles Dolomites – Enel è molto più della gara della domenica: è un’intera settimana ricca di appuntamenti che trasformano l’evento in una vera festa del ciclismo e del territorio. Cuore pulsante è il Maratona Village, dove gli espositori presentano le ultime tendenze e innovazioni del mondo bike, mentre il pubblico si ritrova tra i Maratona Talk con alcuni ospiti di tutto rilievo, momenti di spettacolo e food corner. Il sabato è dedicato alla Maratona for Kids, mentre durante la settimana sono previste diverse uscite in bici aperte a tutti. Tra le novità spicca la Sunrise Coffee Ride, un tour guidato all’alba da La Villa verso il Passo Gardena, passando per Corvara, tra strade silenziose e aria fresca di montagna, con cappuccino e cornetto in cima. Tornano inoltre appuntamenti ormai iconici come la gita del mercoledì con un campione locale e la Pinarello Ride con un ospite d’eccezione che verrà svelato a breve. Novità anche il giovedì con il Corso di cucina “Il Piatto Maratona”: un’esperienza tra gusto, territorio e benessere, in cui lo Chef Manuel guiderà i partecipanti nella preparazione di un piatto pensato per chi ama lo sport e la bicicletta. Maggiori informazioni su maratona.it/program
MARATONA E BENEFICENZA
Un pilastro fondamentale della Maratona è la solidarietà. Per l’edizione 2026 sono state vendute 400 iscrizioni, il cui ricavato (oltre 83.000 euro) è stato devoluto a tre associazioni.
L’Associazione Gruppi “Insieme si può” Onlus/ONG sostiene il progetto “Tempi di Pace”, a supporto di chi, nei conflitti di oggi, cura e salva vite umane, offrendo al tempo stesso spazio e sostegno ai percorsi di riconciliazione nati dopo la guerra, in Congo e in Bosnia.
La Fondazione Nervo Pasini sostiene il progetto “CEP: La Cucina di Padova”, che mira a garantire un pasto caldo quotidiano, oltre a cura, attenzione e una presenza stabile e vicina a chi vive in marginalità.
La Fondazione Laureus Sport for Good promuove lo sport come strumento terapeutico per la prevenzione del disagio giovanile.
SELLARONDA BIKE DAY E DOLOMITES BIKE DAY: DUE EVENTI CON I PASSI DOLOMITICI CHIUSI AL TRAFFICO MOTORIZZATO
Il mese di giugno è ricco di appuntamenti che fanno ormai parte del calendario del ciclista e gli eventi ciclistici dell’Alta Badia coniugano ancora una volta la bellezza paesaggistica e sostenibilità. Si tratta, infatti, di due giornate, che permettono di godere dei passi dolomitici chiusi al traffico automobilistico anche a chi non ha la possibilità di partecipare alla tanto ambita Maratona dles Dolomites-Enel.
I Bike Days sono eventi ciclistici non competitivi e accessibili a tutti, senza la necessità di eseguire un’iscrizione. I rispettivi percorsi si snodano sul tracciato della Maratona dles Dolomites-Enel, e su altri percorsi leggendari.
Sabato 6 giugno sarà la volta dell’ormai tradizionale Sellaronda Bike Day, che prevede la chiusura al traffico dei passi attorno al Gruppo del Sella. L’evento verrà replicato il 12 settembre. Gli amanti delle due ruote potranno partecipare all’evento non competitivo su un percorso in senso antiorario, di una lunghezza di 53 km e un dislivello di 1637m. Il merchandising ufficiale dell’evento, disponibile presso i negozi delle valli organizzatrici, è creato dal designer Manuel Bottazzo e prodotto da Sportful. www.sellarondabikeday.com
Protagonisti del Dolomites Bike Day del 20 giugno sono invece i passi dolomitici Campolongo, Falzarego e Valparola, scenario delle epiche imprese che hanno fatto la storia del ciclismo. Il percorso si districa sull’anello che partendo dall’Alta Badia raggiunge Arabba e la valle di Livinallongo attraverso il Passo Campolongo per poi proseguire verso il Passo Falzarego e successivamente il Passo Valparola, prima di raggiungere i paesi di San Cassiano, La Villa e Corvara per completare il tragitto. Il percorso, chiuso al traffico, ha una lunghezza di 51 km ed un dislivello complessivo di 1.370m e si consiglia di percorrerlo in senso antiorario. www.dolomitesbikeday.it
Per informazioni:
SSD Comitato Maratona dles Dolomites – www.maratona.it – Tel.: 0471 839536 – Email: info@maratona.it
Uffici Informazioni Alta Badia – www.altabadia.org – Tel.: 0471/836176-847037 – Email: info@altabadia.org
Ufficio Stampa Alta Badia:
Nicole Dorigo: Cell. 338/9506830 – Email: press@altabadia.org
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