Granfondo Città di Fiesole (FI), provato il percorso in anteprima per Cycling360.net

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Domenica 29 maggio andrà in scena la 1ma edizione di questa granfondo, quarta prova del Giro del Granducato di Toscana 2016 (la terza prova agonistica), che per la prima volta vedrà partenza ed arrivo dalla città di Fiesole

Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi e Alfredo Metafonti

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Come molti già sapranno, il 2016 rimarrà nella storia come l’anno in cui si è tenuta la prima edizione della Granfondo Città di Fiesole, una città che nel 2013 ha già assistito al passaggio dei Mondiali su strada attraverso la salita mitica di Via San Domenico lungo la quale, in memoria dell’evento, oggi troviamo una stupenda stele commemorativa.

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Il passaggio di fronte alla Cattedrale di Fiesole, nella Piazza Mino da Fiesole di fronte al Palazzo Comunale, sarà anche lo scenario che vedrà il pronti via e l’arrivo di questa prima edizione della granfondo su strada. Si perché la sede logistica sarà dislocata al paese delle Caldine da cui, ad andatura controllata per 13 km, si salirà fino a Fiesole passando da Piazza delle Cure a Firenze, quindi il Viale Alessandro Volta e poi su lungo la Via San Domenico, appunto la salita dei Mondiali 2013, fino a spuntare nella Piazza di Fiesole. Salita che chi ha fatto l’ultima Granfondo Firenze De Rosa ricorderà benissimo.

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I percorsi saranno tre, di cu due agonistici ed uno non competitivo: un Lungo di 115km e 2.282mt-dsl e un Medio di 92,5km per 1.736mt-dls; infine un Cicloturistico di 61km per 1.234mt-dsl. Come logistica, anche la GF Città di Fiesole ha adottato un po’ l’idea di quella che è stata la prima edizione della B-King (la gara di mountainbike) con la partenza che sarà alle ore 8,30 dal viale posto di fronte al Centro Sportivo Poggioloni del Fiesole Calcio alle Caldine, dove si troveranno anche parcheggi, iscrizioni, area team, docce, premiazioni e pasta-party finale.

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Mentre l’arrivo, così come successo per la B-King, sarà nella piazza di Fiesole che per la terza volta, ossia dopo il passaggio dei mondiali prima e l’arrivo di una gara dedicata alle ruote grasse poi, vedrà anche l’arrivo di una granfondo su strada. Un evento che è stato prima pensato da Stefano Casgrande (ex professionista su strada) e poi realizzato grazie al supporto del Comune di Fiesole ed in particolar modo dell’Assessore allo Sport Francesco Sottili, che già avevamo visto impegnato in primis durante la gara di mountainbike.

Il bello di questa granfondo è che i due percorsi medio e lungo procederanno di pari passo fino alla fine del medio, ossia la piazza di Fiesole, dove chi vorrà cimentarsi nel lungo dovrà procedere in direzione dello stesso tragitto fatto alla partenza (ossia verso Vetta Le Croci – Olmo), ripercorrendo così la strada già fatta all’inizio quando il direttore di corsa abbasserà la bandiera a scacchi. Ma vediamo nei dettagli come sono questi primi 93 km uguali per tutti.

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Dopo la partenza ufficiale, una volta giunti nella piazza di Fiesole, che verrà data senza mettere piede a terra, si procederà in leggera salita (esattamente come nella GF di Firenze) lungo i mangia e bevi che per circa 9 km (pendenza max 9% – media del 3,2% – dsl 313) porteranno il gruppo ancora compatto fino a Vetta le Croci – Olmo, da dove (sempre come nella GF di Firenze) svolteremo a destra sulla via Faentina in discesa verso Polcanto. A differenza della granfondo di Firenze, in fondo alla discesa proseguiremo in direzione di Borgo San Lorenzo per poi svoltare a destra sulla SP41 in direzione di Sagginale.

DSC_1894 bis copiaDopo circa tre chilometri troveremo un altro bivio a destra in direzione di San Cresci che, procedendo lungo la via omonima, determinerà quella che è la seconda salita di giornata, ossia la salita di San Cresci. Una salita vera che lungo i suoi 3,8 km presenta delle pendenze importanti, che in alcuni tratti sfiorano anche il 17-18% con una pendenza media del 7% ed un dislivello di 350 metri.

Quindi una salita tosta, che farà di sicuro selezione, resa ancor più difficile dall’asfalto non in perfette condizioni e dall’essere stretta per la maggior parte dei suoi quasi quattro chilometri.

DSC_1938 copiaAnche se devo dire che il giorno delle nostra ricognizione, durante la quale non poteva mancare Francesco Casagrande (fratello dell’organizzatore Stefano), abbiamo trovato una giornata di sole stupenda e visto che non eravamo dominati dall’agonismo della gara, ci siamo anche goduti i panorami di questi luoghi poco battuti dal traffico, quindi perfetti per pedalare.

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Ed è stato proprio l’ex pro Francesco Casagrande a dire che anche se questa salita farà la differenza per la maggior parte dei granfondisti, non dovrebbe fare selezione tra coloro che puntano alla vittoria, ossia per la prima trentina-cinquantina del gruppo.

 

Quello che vi raccomando è di fare estrema attenzione alla discesa che dal culmine, dopo una serie di facili mangia e bevi, vi riporterà verso Cistio fino alla SP41, dalla quale con svolta a destra si procederà verso Vicchio e quindi Dicomano. Tutto questo tratto compreso quello che poi procederà verso la Rufina, Pontassieve e quindi Le Sieci è prevalentemente pianeggiante per quasi 38 km.

Questo potrebbe far sembrare che sia una granfondo facile, visto questo lungo tratto di pianura, ma non è così poiché in località Le Sieci svolteremo a destra verso quello che in gergo ciclistico viene chiamato “Il Mostro”, ossia la strada in salita che attraverso Mulin del Piano porta di nuovo a Vetta Le Croci, dove siamo passati a inizio gara.

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Una salita, conosciuta anche come “La Panoramica” (la SP84) che parte in leggero falsopiano per poi raggiungere, nella parte finale, punte al 13%. La sua lunghezza è di 4,3 km e la pendenza media è del 9% per un dislivello totale di circa 400 metri. Il brutto di questa salita è che negli ultimi due chilometri ci sono tre rampe dritte dove sembra che in cima sia finita, e invece svolti e ti trovi un’altra rampa.

P1040413 copiaEcco il commento di Francesco Casagrande a fine della salita “… chi punta al medio, potrebbe anche cercare di scollinare qui davanti, visto che poi viene una discesa verso le Caldine molto veloce, anche se lo strappo prima di rientrare a San Domenico e poi la salita finale verso Fiesole non sono uno scherzo. Mentre chi punta al lungo deve cercare di stare in gruppo, perché una volta giunti a Fiesole, non è finita, si deve fare di nuovo un altro giro. Secondo me quelli del lungo, invece, si giocheranno la gara al secondo passaggio proprio tra lo strappo di San Domenico e la salita di Fiesole”.

P1040346 copia Si perché, come diceva Francesco, una volta scollinato Vetta Le Croci, sia al primo che al secondo passaggio, ci butteremo in discesa di nuovo sulla Via Faentina verso Firenze, quindi dalla parte opposta di come abbiamo fatto a inizio gara, ossia verso l’Olmo e quindi le Caldine, dove abbiamo lasciato la nostra auto e da dove siamo partiti ad andatura controllata. Quindi procederemo verso Pian di Mugnone, e come i prof che al Mondiale 2013 scendevano da Fiesole attraverso la Via XXV Aprile, arriveremo fino a Ponte alla Badia, dove non gireremo a destra verso l’ormai mitica salita di Via Salviati, ma su un altro strappo molto simile, quello che per 300 metri porta a San Domenico.

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La via è quella della Badia dei Roccettini, un vero e proprio strappo dove i nostri computer, a differenza di ciò che ci avevano detto, non hanno registrato pendenze massime del 18%, ma bensì del 22,5%. La sua pendenza media è infatti del 10% per un dislivello di circa 100 metri. Ma la salita non finisce qui, infatti una volta rientrati sulla Via San Domenico, con svolta repentina a sinistra, continueremo a salire per altri quattro chilometri fino a Fiesole per altri quattro chilometri lungo i quali, come diceva Casagrande, probabilmente chi ne avrà potrà (al secondo passaggio) vincere il lungo.

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Chi è interessato a vedere il video della nostra prova del percorso, con la regia di Massimo Biondi e il mio commento, potrà farlo sui canali e programmi sotto elencati, sia in diretta Tv per la Toscana e regioni limitrofe che in streaming, a partire da oggi 28 aprile per tutto il mese fino alla data dell’evento:

 

Programmi e Tv dove andremo in onda:

Gastone Nencini (ch 616): Sprint, tutte le sere ore 20,00

Canale 50 (ch 12 o 191 + diretta streaming): RotoCiclo, merc. 22,30

Teleregione (ch 86 + diretta streaming): Pedalando, mart./giov. 20,00

TV Prato (ch 74 + diretta streaming): Velò, lun. 19,00 e merc. 21,20

Teletruria: Arrivo in Volata, merc. 22,00

Valdarno Channel (ch 92): Ciclissimo, mart. 21,00

Per vedere il video della ricognizione cliccare qui sotto:

Ricognizione percorso Granfondo Città di Fiesole

DETTAGLI SUI PERCORSI:

PERCORSO MEDIO 92.5Km
Distanza: 92.5 Km + 13 Km (trasferimento) Dislivello Complessivo: 1736 m Pendenza max: 22,5% (strappo di via dei Roccettini)
PERCORSO LUNGO 115.0Km
Distanza: 115.0 Km + 13 Km (trasferimento) Dislivello Complessivo: 2282 m Pendenza max: 22,5% (strappo di via dei Roccettini)
PERCORSO CICLOTURISTICO (NON AGONISTICO) 61.0Km 
Distanza: 61 Km Dislivello Complessivo: 1234 m

 

DETTAGLI SU SALITE, DISCESE E PIANURE

Da Fiesole a Vetta Le Croci

Lunghezza 8,9 km

Pendenza max 9%

Pendenza media 3,2%

Dislivello 313 metri

 

Discesa da Vetta le Croci a Polcanto: 5km

Discesa da Polcanto a Borgo Sal Lorenzo: 11km

Pianura da Borgo Sal Lorenzo a Sagginale: 4km

 

Salita di San Cresci (da Sagginale)

Lunghezza 5,7 km

Pendenza max 18%

Pendenza media 7%

Dislivello 350 metri

 

Pianura da Sagginale a Dicomano: 14km

Pianura da Dicomano a Pontassieve: 18km

Pianura da Pontassieve a Le Sieci: 6km

TOT. pianura: 38km

 

“Il Mostro” – Vetta Le Croci dalla Panoramica (da Le Sieci via Mulino del Piano)

Lunghezza 4,3 km

Pendenza max 13% (ultimo km)

Pendenza media 9%

Dislivello 400 metri

 

Discesa da Vetta le Croci a Cadine (bivio via Salviati): 6km

 

Strappo di San Domenico (dalla Faentina)

(Via della Badia dei Roccettini)

Lunghezza 300 mt

Pendenza max 22,5%

Pendenza media 10%

Dislivello 100 metri

 

Salita da San Domenico a Fiesole: 4km

Granfondo Città di Fiesole

www.granfondocittàdifiesole.it

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Giro del Granducato di Toscana

www.girodelgranducato.com

Immagine1[1]

1°_Green Fondo Paolo Bettini, 10 Aprile (agonistica+cicloturistica)

2°_Grand Tour Val di Merse, 24 Aprile (cicloturistica)

3°_Granfondo della Vernaccia, 8 Maggio (agonistica+cicloturistica)

4°_Granfondo Città di Fiesole, 29 Maggio (agonistica+cicloturistica)

5°_Chianti Classic, 2 Giugno (cicloturistica)

6°_Granfondo Mario Cipollini, 5 Giugno (agonistica+cicloturistica)

7°_Granfondo Colli del Tartufo, 25 Settembre (cicloturistica)

PhotoGallery:

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