Un giorno da leoni alla Granfondo Mario Cipollini dove abbiamo provato anche la RB1K pensata da Re Leone

Per il 2016 la data scelta da Luca Franceschi (capo organizzatore della granfondo e fedele amico da sempre di Mario Cipollini) è stata quella di domenica 5 giugno anziché, come di consueto, il 2 giugno per la Festa Nazionale della Repubblica

Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi e Play-Full

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Partita nel 2011 con poche centinaia di iscritti, questa 6a edizione 2016 raggiunge il numero massimo di iscritti con oltre 1000 e decolla verso quello che sarà un futuro sempre più roseo. A rinforzare questa tesi ci sono quattro fattori fondamentali: primo quello del suo nome, Mario Cipollini, a cui è intitolata e alla quale Super Mario è stato sempre presente, fatta eccezione per la prima volta quest’anno a causa di una indisposizione della notte precedente.

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Tra i motivi per cui non si poteva mancare a questa 6° edizione, vi era in primis il fatto di essere entrata a far parte del Giro del Granducato di Toscana, come quarta e ultima prova agonistica. Secondo perché ogni anno si svolge in un periodo in cui diamo per scontato sia una giornata calda e soleggiata. Terzo poiché ci sono dei percorsi nella lucchesia (le zone di allenamento di Re Leone) stupendi che possono variare a scelta degli organizzatori ogni anno. Quarto perché ad organizzarla ci sono dietro Luca Franceschi e la figlia Pilar Franceschi, che di esperienza nel campo ciclistico ne hanno da vendere, dall’essere titolari di un negozio (Cicli Franceschi di Lucca) alla gestione di una squadra dilettantistica, la GFDD Altopack – Eppela.

Come al solito vi erano due percorsi in programma: il Granfondo di 130 chilometri per 1.900 metri di dislivello e il Mediofondo di 110 chilometri per 1.300 metri di dislivello. La partenza era prevista per le 8,30 da piazza Aldo Moro a Capannori (Lu), città natale di Mario Cipollini.

DSC_3404 bisAnche se la festa dedicata a Re Leone era iniziata già dal sabato pomeriggio, quando la stessa piazza Aldo Moro era già affollata dal villaggio expo, dove erano presenti le più rinomate aziende del settore, tra le quali, ovviamente, non poteva mancare la MCipollini, marchio appartenente alla Diamant Srl per la quale era presente Giuseppe Fochesato. Ed è stato proprio grazie a Fochesato, uomo di fiducia di Diamant, che è nata l’idea di sfruttare la granfondo per provare la nuova RBK1.

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E quale migliore occasione dedicata a chi quella bicicletta si è ispirata, è stata pensata e voluta, se non la granfondo dedicata al grande Mario Cipollini?

prova-percorso-bimbi[1]Ad animare la piazza sabato pomeriggio ci hanno pensato oltre un centinaio di bambini, dove grazie al progetto nato in collaborazione con la Polizia Municipale e il Comune di Capannori all’insegna della sicurezza stradale, si sono ritrovati per imparare a muoversi in bicicletta sulle strade urbane. Il percorso tracciato sull’asfalto simulava alcune vie cittadine con la varia segnaletica da rispettare.

L’appuntamento riservato ai “grandi” era invece a partire fin dalle 7,15 di domenica mattina 5 giugno, quando Luca Franceschi ha dato il via all’apertura delle griglie.

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Uno scroscio d’acqua ha fatto presagire al peggio, visto il periodo pieno di temporali, ma poi Giove pluvio ha svoltato per il meglio facendo svoltare il meteo verso la previsione di una giornata variabile ma senza pioggia, e così è stato.

Tra gli ospiti invitati dall’organizzazione, hanno iniziano ad apparire in griglia d’onore Max Lelli ed alcuni atleti della Bardiani-CSF (squadra che utilizza bici MCipollini) tra cui anche Sonny Colbrelli e Francesco Manuel Bongiorno, ma anche il corridore della squadra di casa, ossia l’ex pro Raimondas Rumsas, della GFDD Altopack–Eppela che fa capo sempre alla Cicli Franceschi di Lucca.

Come abbiamo detto il personaggio più atteso, Mario Cipollini, era assente, per cui all’ultimo minuto è stato proprio l’amico Luca Franceschi ad indossare il dorsale n. 1 e partire insieme al gruppo con una bici elettrica da mountainbike, giusto per fare qualche centinaio di metri e dare così il via alla corsa in onore di Re Leone.

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La partenza è stata data alle 8,30 in punto con andatura abbastanza regolare fino ai piedi del Monte Quiesa, dove il gruppo è giunto ancora compatto.

gruppo-in-fila-indiana[1]Dopo il pronti via, non appena la strada ha iniziato ad impennarsi, è partita la prima fuga di giornata a tre, che è stata annullata sulla seconda asperità, il Monte Magno, dov’era tutto da rifare. È stata la terza salita, quella di Matraia, a far partire la fuga buona, composta da due elementi, il corridore della squadra di casa, il lituano Rumsas e il lucchese di Lido di Camaiore Da Castagnori. Di li a poco, al chilometro 75 di gara, si trovava il bivio tra i due percorsi, dove svoltando a sinistra ci si avventurava verso la granfondo, mentre svoltando a destra si procedeva verso la mediofondo.

termine-cronoscalata-patatime[1]Molto bella e ben riuscita l’iniziativa voluta dall’organizzazione che durante la scalata del Matraia voleva ricordare, con una cronoscalata cronometrata di 3,2 km, l’amico ciclista Francesco Novelli, per gli amici “il Pata”, scomparso lo scorso anno. L’obiettivo della conoscalata, chiamata PataTime, è stato quello di animare la corsa con l’intervento di un DJ e degli stessi iscritti alla Bagarre, associazione ciclistica lucchese, che incitavano i ciclisti. Un modo per passare qualche ora in allegria come il Pata avrebbe sicuramente fatto data la persona quale era: molto allegra, solare e innamorato del ciclismo.

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Gli avventurosi del lungo dovevano affrontare la dura scalata verso le Pizzorne, con rampe molto dure che, per lunghi tratti, raggiungono pendenze fino al 18%. Chi voleva fare la gara doveva tirar dritto senza fermarsi ai ristori, ma chi invece aveva intenzione di fare il “vero” cicloamatore, quello che più è nella simpatia e nella grazia di Mario Cipollini, poteva godersi i ricchi ristori con i quali gli sponsor fedeli a Re Leone hanno voluto omaggiare il Campionissimo. Tra di essi vi era quello organizzato da Salumi Benvenuti, che ha servito salumi, rosticciana e salsicce in abbondanza.

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Per poter provare al meglio la MCipollini RB1K ed esprimere una mia opinione da giornalista che pedala, più stavo in bici e meglio era, più variava il percorso e meglio potevo farmi un’opinione tecnica. Così dopo aver saggiato le doti del telaio monoscocca veloce ed aerodinamico in gruppo, volevo anche sentire la reattività in salita e le prestazioni in discesa. Quale miglior salita del Pizzorne, dove anche sulle pendenze a due cifre si poteva notare la reattività del carbonio T1000 (interamente fatto a mano in Italia) quando mi alzavo sui pedali, e la perfetta tenuta di strada nella relativa discesa con curve secche e veloci che dal Pizzorne ci riportava verso Collodi.

DSC_3400 bis2Duclis in fundo, una volta giunto in prossimità dell’arrivo con un gruppetto con i quali avevo condiviso gli ultimi 20 km di gara con cambi regolari, ho voluto saggiare le doti da velocista della RB1K, appunto pensata da Cipollini proprio per le volate, sopravanzando allo sprint tutti i miei amici e compagni d’avventura. Sorprendente per chi velocista non lo è affatto! Ottima la scelta di montarci sopra un Campagnolo SuperRecord elettronico a 11V: velocissimo, preciso ed ergonomico.

Ma tornando a coloro che la gara la faceva sul serio e non per provare una bici, nel percorso lungo non si è sicuramente fermato ai ristori Federico Pozzetto che procede in solitaria davanti a Fabio Cini, più staccato troviamo Giacomo Sansoni, che procederanno in questo ordine fino all’arrivo, dove Pozzetto, già ripagato dalla vittoria del Granducato, lascerà il podio a Cini.

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Il percorso medio, che nel frattempo si era già concluso, ha visto il dominio di Rumsas davanti a Da Castagnori. Il terzo scalino del podio si decide invece in volata dove la spunta Massimo Pirrera. Tra il gentil sesso la vittoria della granfondo è andata alla parmense Ilaria Lombardo, e quella della mediofondo ad Annalisa Fontanelli.DSC_3397

 

Doveroso ricordare che il pacco gara, nonostante i tempi che corrono, era davvero ricco e Luca Franceschi grazie a Diamant Srl (l’azienda che produce e commercializza le biciclette MCipollini) e Mario Cipollini stesso, sono riusciti a trovare molte aziende disponibili a dare una mano.

P1050401I ciclisti iscritti, all’interno della grande borsa hanno infatti potuto trovare fazzoletti di carta e tovaglioli colorati da tavola offerti da Wepa; un pacco di pasta offerta da Menucci; una bottiglietta d’acqua Uliveto (azienda che collabora con la granfondo sin dalla prima edizione), e una bottiglia di vino Vendemmia Chianti Classico DOCG offerta dall’azienda Dievole, oltre a vari gadget marcati MCipollini. Tra gli altri sponsor principali non citati fin ora vi erano anche: Altopack Packaging, YouBanking.it, Salumi Benvenuti, Big Wipes, Farnese Group, Eppela, Mazzoni Siderurgia, Invercolor Siderurgia, Sixtus e Tagetik.

A conclusione dell’evento, queste sono state le parole di Luca Franceschi: “Prima di tutto sono contento che non ci siano stati incidenti, questa per noi è la cosa più importante in assoluto, la sicurezza dei corridori! Un argomento verso il quale ci impegniamo sempre di più ogni anno, attraverso il supporto delle scorte tecniche e l’aiuto delle forze dell’ordine, affinché tutti gli incroci siano protetti ed il traffico sia regolato nel modo migliore.

P1050322Poi mi fa piacer aver visto che tanti bambini si sono divertiti al sabato pomeriggio con la lezione tenuta dalla Polizia Municipale. Poi devo ancora una volta ringraziare Mario Cipollini che ci ha dato una grande mano con gli sponsor, specialmente la Salumi Benvenuti per i ricchi ristori e la ditta Dievole per l’omaggio del Chianti Classico nel pacco gara. Ovviamente ringrazio anche mia figlia Pilar, che da dietro le quinte, ma sempre in prima linea, fa muovere tutta la carovana al meglio. E poi devo assolutamente ringraziare tutti gli amici ed i volontari che ogni anno sono sempre con noi.

Da ricordare anche che per questa edizione 2016 l’organizzazione ha voluto far si che le riprese televisive fossero curate da Bike Channel e la sua squadra di professionisti, ormai specializzati da anni nel settore del ciclismo a tutti i livelli. La messa in onda è prevista per giovedì 9 e 14 giugno su piattaforma Sky.

Granfondo Mario Cipollini

logo1[1]

www.granfondomariocipollini.it

Bici MCipollini

logo-restyle[1]

www.mcipollini.com

Classifiche

th[7]

Classifiche complete sul sito di MySDAM.

PhotoGallery:

 

 

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