Leonardo Olmi domina il Campionato Italiano Giornalisti a Cronometro nella terra di Learco Guerra.

Nel caldo torrido di sabato pomeriggio 29 giugno a San Nicolò Po, la città natale della Locomotiva Umana a due passi da Modena, si sono viste sfrecciare le penne veloci sulle bici da Crono.

Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi ed Organizzazione.

Non si può negare che le bici da crono con tanto di ruota lenticolare dietro ed alto profilo sull’anteriore, hanno un fascino ed un look davvero accattivante da farti venire la voglia di saltarci su e provarla. Non solo, anche l’abbigliamento tecnico, dal body, il casco, ecc. hanno anch’essi delle caratteristiche e degli aspetti molto gradevoli all’occhio, che sappiamo essere un dettaglio molto apprezzato dal cicloamatore moderno.

Quello di voler provare a fare o apparire come i prof in tv è un vizio che continua ad esistere ed è giusto che ci sia, poiché d’altronde è anch’esso parte della ruota del carro che fa girare il mercato delle biciclette. La cronometro è una specialità che negli ultimi anni sta andando sempre più di moda e sta portando sempre più appassionati verso questa disciplina molto allenante.

Specie quando le previsioni meteo prevedono caldo e sole, così com’è stato sabato 29 giugno a San Nicolò Po (MN), il paese natale di Learco Guerra che proprio per la sua predisposizione alle gare contro il tempo godeva del soprannome di Locomotiva Umana. Non a caso infatti vinse il Mondiale a Cronometro del 1931, unico anno in cui la maglia iridata fu data solo in questa disciplina, e vincitore del Giro d’Italia del 1934. Il paese natale di Guerra ha visto lo svolgersi del 27mo Campionato Italiano Cronometro Giornalisti, sotto la supervisione del giornalista mantovano Gian Paolo Grossi, che aveva sviluppato la gara lungo un tracciato pianeggiante di 16km che percorreva in parte l’argine del Po attraversando la campagna circostante. Il regolamento prevedeva tre fasce nella categoria maschile Senior, Veterani e Gentlemen ed una in quella femminile. Gli atleti e le atlete che si sono sfidati per questa cronometro, hanno avuto la fortuna di pedalare per le vie e le larghe strade della periferia di San Nicolò Po in quasi totale assenza di auto (fatta qualche eccezione) e con un fondo stradale molto buono. Il ritrovo era previsto per le 14,30 presso il Bar Centrale del Bar Centrale, con all’interno l’immancabile gigantografia di Learco Guerra. La partenza era posta nel centro del paese sulla via Giuseppe Mazzini, una strada parallela al Po, che dopo duecento metri ci portava sull’argine del fiume, mentre l’arrivo era posto a cinquecento metri della partenza ma sulla via di accesso al paese, via Papa Giovanni XXIII. Il miglior tempo assoluto è stata quello fatto registrare nella categoria maschile dei Veterani, con un tempo stratosferico di 23’02” del fiorentino Leonardo Olmi del Vitam-In Cycling Team (testata Cycling360.net) alla media di 41,73 kmh che oltre all’assoluta ha vinto anche il titolo di Campioni Italiani Giornalisti Cronometro nella categoria Veterani.

Alle spalle di Olmi si collocano il modenese Giovanni Fantozzi, primo tra i Gentlemen in 23’34”, e il piemontese Giancarlo Perazzi, dominatore nella categoria Senior in 23’38”. Il secondo miglior tempo assoluto è stato in realtà ottenuto dal russo Sergey Kurdyukov (Astana) in 23’29”, che essendo straniero è stato invitato dall’Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani in qualità di ospite. Bene anche il milanese Mauro Merli (23’45”) ed il vercellese Massimiliano Muraro (24’14”), finiti nell’ordine al quinto e sesto posto. Mentre la padovana Ilenia Lazzaro, nota voce televisiva e campionessa di ciclocross, è stata la più veloce tra le donne in 24’49”. Unica presenza mantovana quella di Gian Paolo Grossi, collaboratore della Gazzetta, che ha chiuso in 26 minuti netti (media oraria 36,92) classificandosi buon 15mo su 24 partenti. Tutti i partecipanti hanno rivolto complimenti agli organizzatori per la scelta e la qualità del percorso, alla società TatoBike che ha curato l’assistenza in corsa ai partecipanti, a Fausto Armanini, presidente della Federciclismo provinciale e ad Adalberto Scemma, in rappresentanza del Panathlon Mantova.

Per concludere, tutti i nuovi Campioni Italiani si sono recati di fronte alla casa nativa di Learco Guerra, accompagnati dal nipote, per onorare la sua memoria come uno dei più grandi che hanno fatto la storia del Ciclismo a livello sia Nazionale che Mondiale. Tutto sommato è stata un’altra bella giornata di Sport che si è conclusa con le premiazioni all’interno della Bar Centrale di San Nicolò Po con alle spalle la gigantografia della Locomotiva Umana Learco Guerra, dove sono state consegnate le maglie tricolori suddivise per le tre categorie citate sopra, di cui una è andata anche alla nostra redazione con il sottoscritto che si ritiene molto soddisfatto in quanto, appunto, ha dominato sia l’assoluta che la categoria Veterani.

A tal proposito ci terrei a ringraziare Specialized per avermi assistito con la bici da crono, il modello Shiv (una delle migliori del mercato) ed MB Sport per avermi fatto due body su misura con materiali di ultima generazione della linea Think+, super aerodinamici. Inoltre, a dimostrazione del fatto che avevo fatto un ottimo allenamento ed una meticolosa preparazione porta a dei risultati, non finirò mai di ringraziare il mio partner Inkospor per quanto riguarda l’integrazione alimentare.

Ringraziamenti:

Specialized Shiv (bici da crono)

Inkospor (integratori alimentari)

MB Sport (abbigliamento)

Consigli su dove mangiare a Mantova

Per chi passa nei pressi di Mantova, vogliamo consigliarvi un ottimo ristorante che offre sia una vasta scelta di primi piatti con pasta ottima e, udite udite, abbondante! Quindi ideale il giorno prima di una gara. Si tratta del Ristorante Pizzeria L’Amalfitano, con ampio spazio all’aperto, quindi ottimo in estate, ma anche all’interno con aria condizionata. Oltre ad una ovvia e buonissima pizza, il ristorante è conosciuto anche sia per le specialità di carne che di pesce, meglio che nelle località di mare. I prezzi sono economici e la qualità ottima, tanto è vero che è meglio prenotare se si vuole trovare posto, altrimenti presentarsi alle 19,00.

Ristorante Pizzeria L’Amalfitano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Strada Circonvallazione Sud, 78/A – Mantova

tel. 0376 159.0598 – cell. 388 976.3990

 

 

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